SOFIA

Sago

(Sago)
figa larga culo stretto non sei degna di rispetto
volevo scrivertelo a conclusione del nostro amore/
con le bombole sotto il tuo balcone
che lo sapessero tutti chi mi aveva distrutto/
peró sinceramente nonostante tutto
mi manchi veramente porto ancora il lutto/
ricordi eri felice di avermi colto vergine
poi firenze poi le mie incertezze/
ti amo non ti amo con me niente era mai chiaro
ed é cosí che é cominciato il disastro/
ti immischiavi nei miei cazzi tipo amante gelosa
saluavo una ragazza diventavi furiosa/
ma quella roba non c'entrava con l'amore
eri malata e io coglione ingoiavo ogni boccone/
un'eccezzione i pochi momenti di tregua
piú che altro quando la mia lingua e la tua figa facevano lega/
poi te lo piazzavo dentro e spingevo disperato
giá pesando al prossimo sclero che sarebbe nato/
smaniosa volevi tutto e non sapevi cosa
odiavi tutto e tutto perché invidiosa/

Ritornello (eurithmics)
sweet dreams are made of this
everybody is looking for something
someone wants to abuse you
someone wants to be abused

poi piú avanti non é bastato nemmeno piú il sesso
mi hai sostituito dopo che per un pó l'hai tenuto parallelo/
ricordi quella volta io attaccato al campanello
e tu che spunti con le tette al vento/
stavi scopando con Alessandro
e che il messaggio fosse chiaro per me
fuori dal cazzo/
in superficie una ragazza gentile ed aperta
ma ho visto cos'hai dentro e la cosa ancora mi tormenta/
prima di me quanti fatti a pezzi
sto come Cocciante adesso siediti.../
su quella seggiola
ti sto scrivendo questa lettera leggila/
usavi il tuo corpo splendido in modo spregiudicato
o con freddezza e calcolo/
mi sono innamorato di te solo quando ho capito
quant'era sporco il tuo animo/
gelosia follia fanno rima con Sofia non a caso
la mia poesia tutta oro colato/

Ritornello (eurithmics)
sweet dreams are made of this
everybody is looking for something
someone wants to abuse you
someone wants to be abused

me l'hai data il giorno dopo non te l'avevo manco chiesta
e quando poi t'ho detto non lo so se t'amo tu ti sei offesa/
non c'é stato il tempo per l'attesa
le prime volte ero cosí a disagio come manco a farlo in chiesa/
a distanza d'anni mi emoziono se ricevo una tua mail/
ma indietro non si torna penso solo ai cazzi miei/
me l'hai data subito a garanzia di presa rapida
ma io c'ho messo un tot a capire l'importanza/
di te come ragazza all'inizio ti guardavo come fossi pazza
e scopare mi metteva solo l'ansia/
quando poi c'ho preso gusto per te l'incanto s'era rotto
e pur di scoparti un pó a quale umiliazione non mi sono sottoposto/
tu ti sei tolta qualche sfizio e poi addio/
tipo padroncina che tira un calcio in culo al cagnolino/
ma non ti colpevolizzo per quello che é successo
in un certo senso sono io che l'ho permesso/

Ritornello (eurithmics)
che cos'é per me l'amore