Sento un ticchettio
Sago, Sambo, Neda, prod Ricoxian
Ritornello (parole: Sambo, cantato da Neda)
Sento un ticchettio/ è l'orologio del tempo e il tempo è il mio/
So che sarò da solo per quel lungo addio/
Saranno tutti soli e non più solo io/
Sago
da quando sono piccolo mi dicono che esiste dio
ma il solo stronzo a non vederlo sono io?/
da quando sono piccolo mi chiedo com'è possibile
da quando sono piccolo mi chiedo siamo angeli o scimmie?/
da quando sono piccolo mi assillano i perché
perché cazzo sono nato se poi dovrò morire?/
c'è chi dice che la chiave giusta sia la fede
ma non mi fido di un prete e poi credere.../
credere a cosa che tutto torna nella vita eterna
che è solo colpa nostra che ci sarà una ricompensa?/
io voglio stare bene e non mi faccio viaggi mistici
voglio la felicità per me e per i miei amici/
la voglio qui e la voglio subito
ma tante volte penso che il percorso è ancora lungo/
dove stanno la bellezza la forza l'armonia
tante volte penso la gioia non fa parte della vita/
tu uomo scaltro che la gioia te la strappi a morsi
ti ammiro perché sai che siamo bestie feroci/
perché sai che se godo io tu soffri
ma a questo prezzo penso cazzo me ne tiro fuori/
in ogni caso presi in mezzo finché non siamo morti
anche se non vuoi non puoi non esporti/
quindi lo capisci che il problema non è quello
ho smesso di pregare ho smesso di guardare al cielo/
quaggiù c'è chi il suo bene se lo chiude in cassaforte
c'è chi non parla ma grida e grida sempre più forte/
qui qualcosa non quadra non siamo d'accordo su niente
siamo tutti uguali eppure esistono le guerre/
ognuno con le sue risposte tutte diverse
il problema è uno e ognuno ha le sue ricette/
lo studio il fumo il sesso la tivù oppure dio
e in tutto questo io mi sento sempre più solo/
sono in mezzo a scelte complicate
come vorrei un pò di chiarezza mentale
non so con chi parlare/
e in mezzo a tutto questo non mi rimetto al tuo volere
mi rifiuto di credere che una volta sia esistito l'eden/
Ritornello x2
Sambo
C'erano un italiano, un cinese, un tedesco/
un americano, un senegalese ed un coltello/
dio prese il coltello e tagliò loro la gola/
ma allora sono uguali è quello che esclama/
pensava di aver commesso lui qualche errore/
invece è solo umano lo sbaglio, tutto questo orrore/
ma dio si sente in colpa, ancora non ci crede/
così prese un essere umano per ogni paese/
vedendolo c'è chi lo chiama allah shiva cristo/
chi recita un sutra ave maria o padre nostro/
pater noster che sei nei cieli salvaci/
liberaci dal male ma prima disarmaci/
fai che il mondo cambi in fretta io ho perso la fede/
gesù camminava scalzo e non nel lusso della santa sede/
c'è chi si fa saltare inneggiando al tuo nome/
chi si flagella, chi uccide altre persone/
dacci un segno forte, scendi in terra/
c'è chi ti cerca a volte urlando una bestemmia/
prendi me che smadonno da quando mi alzo/
anche se so da credente che dio sta ascoltando/
lui è in tutto ed è in tutte le cose/
è lui che muove la mia mano quando scrivo queste rime/
lo so, lo sento/ è una presenza/
e questo il mio esame di coscienza/
so che sei anche nei lati oscuri della mente umana/
quella che violenta, sfregia, deturpa quella assassina/
mi chiedo come puoi/
non siamo più pecorelle ma trattati in mandria come buoi/
poi/ ricordo da bambino recitavo a chirichetto/
di tutta quella roba non ricordo un versetto
eppure filo diretto col paradiso/
anche artificaile e ci guadagno un sorriso/
Ritornello x2